“La caduta di Roma e la fine della civiltà” è un libro di storia antica. Ben scritto, ma uno dei tanti sull’argomento. In realtà porta con sé una peculiarità: l’autore, l’inglese Bryan Ward Perkins, utilizza reperti archeologici come fonte primaria. A guidare deduzioni e conclusioni sulla crisi del mondo antico è l’analisi dei materiali di...

Il ritardo tecnologico non è una novità per il paese nonostante vecchie e nuove denunce. In cifre il digital divide ha un costo valutato in una percentuale tra l’1 e l’1,5% del prodotto interno lordo. Le cause, come gli allarmi, sono note. Antropologiche, culturali – con la responsabilità  del sistema scolastico – e strutturali: carenza di...

Mala tempora currunt: per i giornalisti. Assediati da blogger e social writer. Travolti dalle ristrutturazioni delle case editrici. Una professione in difficoltà e a rischio d’estinzione, sostituita da macchine capaci di scrivere storie. Un futuro possibile, i cui contorni sono scolpiti da un’azienda di Chicago, la Narrative Science, fondata dagli americani Kristina Hammond e Larry...

L’ossimoro del titolo è frutto di due ricerche sul mercato librario realizzate negli Usa e in Italia. Paesi diversi, per cultura, uso delle tecnologie, formazione scolastica. Diversità accentuate dalle indagini, ma i cui risultati sono un utile punto di partenza per comprendere i cambiamenti dell’ecosistema editoriale. “The Rise of E-reading” (qui) è un lavoro realizzato...

Sul finire dello scorso febbraio, il quotidiano spagnolo El País ha reso pubblica la rivoluzione organizzativa e produttiva della redazione. Un cambiamento profondo, deciso, che punta sulla convergenza tra analogico e digitale (per un’analisi sulle novità introdotte: Federico Badaloni, qui, e Pier Luca Santoro, qui). Nuova filosofia di approccio alla notizia, frettolosamente definita come digital...