gadget elettronici per tutti

Bazzicando per il CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas si ha la possibilità di fare un salto nel futuro e toccare con mano l’elettronica che sarà disponibile sul mercato durante l’anno. La fiera è sotto gli occhi di tutti grazie alla nutritissima presenza di giornalisti e blogger internazionali: in questo pezzo vorrei darvi la mia vista personale per individuare alcuni “gadget” dell’elettronica del 2014 caratterizzati anche dal miglior prezzo sul mercato.

Per gli appassionati di schermi TV questo è l’anno per gettare nella spazzatura differenziata il vecchio schermo Full HD (High Definition) e passare all’Ultra HD (UHD), anche noto come 4K: tanti sono infatti i pixel contati in orizzontale per un totale di circa 8 milioni di pixel su tutta la superficie della TV (sempre che il rapporto di forma sia il tradizionale 16:9 e non il nuovo formato 21:9) contro i “soli” 2 milioni dell’HD. L’affare migliore lo farete con Polaroid, azienda che cerca di riprendersi dopo la brutta botta legata alla scomparsa della fotografia su carta, che proporrà uno schermo TV LED LCD UHD a 50” con un prezzo di attacco di soli 1000 dollari. Certo non sarà né una TV con schermo curvo, come se ne sono viste tante da LG, Samsung ecc., né una Smart TV e quindi per collegarla ad Internet dovrete almeno comprarvi un dispositivo Google Chromecast, presto disponibile anche in Italia probabilmente per €35, con il quale “streammare” video in WiFi da YouTube e Netflix. Con il vostro nuovo schermo Ultra HD il problema sarà quello di trovare i contenuti ad ultra risoluzione: ce li porteranno appunto NetFlix e YouTube via rete, in Italia probabilmente da fine anno.

Un po’ meno economico rispetto ad altre possibilità tradizionali sul mercato, ma decisamente accattivante e innovativo, è il termostato disegnato da Starck della francese NetAtmo che costerà solo €179: può mancare nella vostra casa Smart? Programmare il ciclo settimanale di temperatura del riscaldamento della caldaia autonoma di casa sarà uno scherzo perché a questo termostato si accede tramite App iOS/Android dal vostro smartphone o tablet, e ovviamente vi dà la possibilità di spegnere o accedere la caldaia in mobilità quando lo volete: ah! questo oggetto batte il noto NEST, da poco di Google, che per ora non è compatibile con gli standard europei.

Il termostato Smart di NetAtmo
Il termostato Smart di NetAtmo

Teniamo poi conto che siamo nel pieno della Wrist Revolution, la rivoluzione del polso e dei wearable: è uno sbocciare di braccialetti sensorizzati per la salute e il benessere che controllano quanti passi facciamo, quante calorie consumiamo, quanto bene dormiamo, quali percorsi percorriamo. Sempre dai francesi di Netatmo viene però un’idea un po’ diversa pensata per le signore che non vogliono vedere la propria pelle invecchiare precocemente: un gioiello che misura l’esposizione ai raggi solari UV, chiamato June, costituito da un cristallo ovviamente Smart montato su un braccialetto di pelle, che manda alert e resoconti giornarlieri sull’iPhone tramite Bluetooth 4.0 low energy.

Se poi vogliamo che il mondo diventi per noi un libro aperto e che i suoi segreti ci vengano svelati da un search sui Google Glass, allora caschiamo male, perché al momento è molto difficile comprarci questi occhiali per la realtà aumentata (nonostante la presenza – un po’ inquietante – di molte persone che si aggiravano per gli stand del CES inforcando sul naso i suddetti occhialini). Beh non perdiamo tutte le speranze: a noi comuni consumatori ci pensa Vuzix – champion del settore – che propone un modello di smart glass in diretta competizione con Google, acquistabile dal loro sito per soli $1000 e spedito a casa in 3 settimane: si chiama M100 e fa circa le stesse cose dei Google Glass. Se poi siete dei tecnofan sfegatati, sempre Vuzix vi propone anche lo smart glass M2000AR con lenti trasparenti a guida d’onda per la vera realtà aumentata (quella che mescola immagini reali e virtuali in sovrapposizione), ma preparatevi a pagarli €5000.

Il monocolo per la Realtà Aumentata di Vuzix M100
Lo smart glass per la Realtà Aumentata di Vuzix M100

Un settore che sta crescendo letteralmente pezzo su pezzo è quello della stampa additiva o 3D: già a fine anno in Italia alcune catene di elettronica di consumo proponevano modelli in vendita in negozio a €1500, ma dal CES vengono segnali per prezzi di attacco sempre più bassi: la leader di mercato Makerbot lancerà il Replicator Mini con il quale si potranno stampare oggetti di 10 x 10 x 12,5cm a $1375, mentre XYZPrinting ha annunciato un modello di stampante, la DaVinci, a soli $500 con la quale realizzare in casa oggetti delle dimensioni di 20 x 20 x 20 cm con una risoluzione fino a 0,1 mm. E se il facsimile tradizionale per inviare copie cartacee di documenti vi pare superato, sarete soddisfatti procurandovi il primo Fax 3D: proposto da AIO Robotics è dotato di scanner 3D integrato con la stampante (prezzo e data di lancio al momento non noti).

La stampante 3D DaVinci di XYZPrinting
La stampante 3D DaVinci di XYZPrinting

Infine dopo lo Smartphone, la Smart TV e la Smart Home aspettiamoci anche di poterci comprare una Smart Car. Sull’onda di una iniziativa di Google chiamata Open Automotive Alliance (OAA) le automobili di Audi, GM, Hyundai e Honda si trasformeranno in un dispositivo Smart con sistema operativo Android su piattaforma hardware on-board di NVIDIA: probabilmente potremo decidere di scaricare una App per la nostra automobile che abbia la funzione di autopilota in stile “padre di famiglia” o magari “Fernando Alonso”.