In questo post vedremo come lo sviluppo tecnologico dei terminali e la progressiva introduzione di capacità di comunicazione in un crescente numero di dispositivi, sta determinando la nascita di reti con miriadi di nodi interagenti. Queste reti saranno caratterizzate (soprattutto ai bordi) da un modello di interazione dinamico, molto articolato e costituiranno un vero e proprio ambiente di comunicazione, con continui auto-adattamenti locali. L’introduzione di capacità autonomiche nei nodi di queste reti diventerà un importante abilitatore, non solo per semplificarne la gestione ma anche per trasformare la rete da un sistema di interconnessione ad un potente attrattore su cui creare servizi e valore. L’Operatore sarà tanto più in grado di cogliere queste opportunità di business, quanto più saprà “semplificare” la complessità delle reti future.