Tecnologia, solo per i tuoi occhi

A guardarlo non è passato nemmeno tanto tempo, invece i decenni sono trascorsi eccome ma le scene di Blade Runner continuano a trovare conferma nel quotidiano, in alcuni casi con netti miglioramenti.

Gli occhialoni-monitor della sequenza in strada sono già diventati realtà da tempo, e ora la versione 2.0 di tale tecnologia ripropone il medesimo concetto con lenti trasparenti e la sovraimpressione di numeri, scritte e immagini in movimento.

Epson Moverio
Gli occhiali Epson Moverio, con lenti trasparenti

In effetti indossare degli occhiali e auricolari che ci isolano dal mondo è una scelta più consona alla sicurezza delle pareti domestiche, mentre in luoghi pubblici non è certo consigliabile se non si vuole cadere facile preda di burloni o, peggio, malintenzionati.

Con le lenti trasparenti, si può tenere sotto controllo l’ambiente circostante e in più visualizzare le immagini di sintesi che provengono da computer di varia foggia e natura, in modo totalmente personale. Questo è infatti il secondo vantaggio di tale tecnologia, non solo poterla fruire un po’ ovunque ma fruirla in modo totalmente privato, al riparo da occhi indiscreti.

Su questo vantaggio, società come Microvision, Epson, Vuzix e Lumus (e Google) contano di poter interessare un’utenza business, spesso in viaggio e bisognosa di riservatezza, oltre a chi vuole le ultime novità sul fronte dell’intrattenimento personale.

Le tre società citate hanno già pronti i loro prodotti e, anzi, Epson ha già in vendita i suoi occhiali Moverio al prezzo indicativo di un moderno smartphone. I Moverio sono leggeri, dotati di auricolari, possono accomodare occhiali da vista e funzionano con un lettore dedicato che ospita anche le batterie e un touchpad per farli funzionare e interagire con i contenuti.

Vuzix ha già promesso i suoi occhiali entro l’anno, Lumus e Microvision scalpitano per far adottare la propria tecnologia il più presto possibile. E Google? Dai fantomatici XLab, Google ha già fatto sapere che è al lavoro su occhiali per la Realtà Aumentata (AR), al pari delle società appena citate.

Gli impieghi sono facilmente intuibili, dalla visione di video e foto, pagine web, posta elettronica, indicazioni gps, ecc. il tutto in sovraimpressione all nostra vista normale, in ambienti come treni, aerei, musei, ospedali, ecc.

Insomma pare che per fine 2012 potremo scegliere tra una buona selezione di smartglasses da abbinare ai nostri immancabili smartphone.

  • Valentina

    belli!!
    nik, ma le società che li producono hanno pensato anche ad un “abbinamento” con il look delle persone?

  • nik

    AL momento li vedrei bene con un casco da Darth Vader… 😉 se si diffondono, immagino godranno dello stesso trattamento di un qualsiasi dispositivo personale, dai telefonini ai notebook

  • nik

    Il video di Google con i suoi occhiali per la “realtà aumentata” ha stimolato l’immaginario di molti ma, al momento, è difficile credere che un prodotto del genere sia fisicamente realizzabile. Ciononostante, il concept corrisponde a quello che molti vorrebbero…

    Glass project [video]
    http://www.youtube.com/watch?v=9c6W4CCU9M4